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Utente: henrygraz
Enrico Grazzini. Analista dell'economia della comunicazione e dell'informazione. Attualmente collaboro con il Corriere della Sera, con Prima Comunicazione e con l'Osservatorio Beltel. Ho lavorato come consulente per aziende, associazioni, enti pubblici e l'Unione Europea.

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domenica, 11 maggio 2008

Una rete alternativa? Wireless si può fare ... con Google almeno negli USA

Non è completamente vero che le reti di nuova generazione in fibra ottica ammazzino la concorrenza a livello di infrastruttura di rete:  la competizione può infatti venire dalla banda larghissima wireless, come accadrà negli Usa. Bene!!! perchè più concorrenza tra reti vuole dire anche più libertà per gli utenti e più concorrenza sui servizi offerti. Guardiamo agli Usa e poi parliamo un pò dell'Italia.

Negli Usa i pezzi da 90 come Sprint, Google, Intel, Comcast, Time Warner, Clearwire hanno annunciato che in meno di 2 anni faranno una rete wireless alternativa a quelle degli incumbent AT&T e Verizon. Prosegue quindi la lotta concorrenziale tra le reti con filo e quelle senza filo. La nuova rete dati avrà la tecnologia Wimax e potrà veicolare fonia, dati, televisione e Internet e sarà una rete wireless anche per la mobilità. Gli investimenti previsti per la rete nazionale sono di 14,5 miliardi di dollari.

Anche in Italia potrebbe accadere che una rete wireless a banda ultralarga, in tecnologia Wimax o LTE (Long Term Evolution) possa fare concorrenza diretta alla rete fissa non solo per la voce, ma anche per Internet e soprattutto la Tv. Basterebbe "aprire" le frequenze televisive e permettere che le bande a bassa frequenza usate oggi solo dalle tv possano veicolare servizi di tlc oltre che Tv. Le basse frequenze tv sono molto pregiate perchè garantiscono ampia copertura con poche antenne e ottima copertura indoor, dentro le case, senza problemi. Una nuova rete nazionale potrebbe costare solo qualche miliardo di euro. Più passa il tempo più la rete fissa di Telecom tende a valere di meno perchè emergono valide alternative wireless. E' per questo che Telecom farebbe bene a valutare al più presto con attenzione la valorizzazione della sua rete fissa. E magari potrebbe potenziare invece la rete mobile.

postato da: henrygraz alle ore 00:37 | link | commenti
categorie: politica, internet, telecom italia, frequenze, ngn next generation network

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